giovedì, 05 novembre 2009
Alza la testa è il nuovo film di Alessandro Angelini, già regista de L'aria salata, ed è il remake italiano di Rocky Balboa. No, scherzo. Ho detto SCHERZO. Castellitto è un pugile dilettante che ha avuto un figlio da una ragazza albanese, e spera che almeno lui sfondi nella boxe - ma l'unica cosa che sembra interessarlo, giustamente, è sfondare nella patata. Idiozie a parte, per le quali mi scuso, il trailer è caruccio e il film, anche se dal Festival di Roma ha ricevuto poca pubblicità (non che stessi proprio ad ascoltare attentamente, ma non ne ho sentito molto parlare), sembra interessante. Certo, anche L'aria salata mi aveva fatto quell'impressione, ma mica sono andato a vederlo. In ogni caso, visto l'andazzo, sembra roba accettabile.



Anno uno è un film brutto, orripilante e vergognoso. Fidatevi, io l'ho visto e ne ho già scritto. Se invece non volete fidarvi andate pure a vederlo, poi tornate qui a piangere sangue e merda urlando perché perché non ti abbiamo dato retta, oh messia, quando ci hai indicato la strada da percorrere? Beh, fanculo. Questo film, se uno è in giornata, può affossare da solo ogni simpatia che avevamo accumulato nei confronti del sistema-Apatow, e mi viene da piangere ogni volta che penso che questa piaga putrescente è stata diretta dal regista di Ricomincio da capo. E io l'ho visto in inglese, per dire.



Berlin Calling è un film tedesco che, er, pensavo fosse un documentario e invece no, e parla di un produttore techno che finisce in psichiatria a causa della sua vita spericolata. Ah, il cinema tedesco. La musica techno, i nazisti, i post-nazisti, i pre-nazisti. Che palle. Al di là del titolo che fa un po' cool, uno dei film di questo periodo che mi suscita maggior disinteresse. Non è fastidio, ma forse è pure peggio così.



Marpiccolo è il nuovo film di Alessandro Di Robilant, uno che ha come momento chiave della sua carriera un film scritto da Maurizio Costanzo, PROSIT, ed era l'unico film italiano a partecipare ad "Alice nelle città", sezione del Festival di Roma dedicata al cinema per ragazzi et similia. Come sembra? Ehm, boh, mah, chi lo sa. L'impressione di una cosetta un po' confusa e ingenuotta è tutta mia, ma da una debita distanza - anche perché il trailer non è che un'alternanza di ragazzi in canotta che inforcano motorini e corrono, quindi è difficile capirci qualcosa. Facciamo così: vi piacciono i ragazzi in canotta e/o i motorini? Accomodatevi. Sennò, film italiano da deridere della settimana e non se ne parli più.



Nemico pubblico è il nuovo film di Michael Mann, e non credo che qualcuno di voi potesse avere un dubbio sull'iconcina corrispondente. E' vero, a volte mi sveglio la mattina e credo che il culto che si è formato attorno a Mann sia forse eccessivo nel senso che può avere conseguenze nefaste (tipo accettare acriticamente tutto quello che fa e che farà mai, compresi i film in cui mette il nome o due monetine per il caffè alle macchinette) ma stiamo parlando comunque di uno dei migliori registi del cinema americano odierno, quindi vaffanculo: il peggio che può capitare, al massimo, è che sia soltanto un bel film - cosa pure probabile, vista l'accoglienza un po' meh in patria: ma ricordiamo che Miami Vice era stato accolto malissimo. Ed era Miami Vice, santo cazzo.



Popieluszko - Non si può uccidere la speranza è un film il cui titolo pensate di non saper scrivere e pronunciare, ma soltanto perché non avete sentito il nome del regista: Rafal Wieczynski. Me lo immagino, Rafal Wieczynski alle prese con un call center. No, Rafal va senza la e. Sì, ra come ravenna e poi fal come fallaci. Wu doppia, sì, poi ie come internet explorer, ci, zeta, ipsolon, ma no che non la sto prendendo per il culo, mi chiamo davvero così. Pronto? Il film in realtà è una roba serissima, tanto che mi sono addormentato leggendo una trama lunga 20 righe, figuriamoci vedendolo. Quello vero dura 150 minuti.



L'uomo che fissa le capre è, prima di tutto, un film diretto dal terrorista di True Lies. Dovrebbero scriverlo nel poster. "Il nuovo film del terrorista di True Lies". In realtà su questo film, che esce domani anche negli USA, non mi sono fatto ancora un'idea precisa, anche se al conto degli elementi sarebbe assolutamente promosso: il cast è davvero wow, l'idea di militari che fanno cose imbecilli come quella del titolo pure, e per ora ne ho letto piuttosto bene. Probabilmente non basta, ma almeno è promettente.


postato da: kekkoz alle ore 19:37 | Permalink | commenti (25)
Commenti
#1    05 Novembre 2009 - 19:57
 
1°?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LucaCopelli

#2    05 Novembre 2009 - 19:58
 
Di Nemico pubblico ne ho letto molto bene, ma un mio amico che lo ha visto non è stato molto entusiasta. Invece l'uomo che fissa le capre non lo voglio perdere; Clooney in quelle parti mi fa sempre ridere parecchio. Tutti gli altri mi sembrano trascurabili, del resto devo recuperarne un bel po' usciti le scorse settimane.
Ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pilloledicinema

#3    05 Novembre 2009 - 20:38
 
Eh no che cazzo Marpiccolo non è da deridere
il MIGLIOR film visto alla festa del cinema di Roma
Non accontentiamoci delle impressioni
utente anonimo

#4    05 Novembre 2009 - 23:12
 
Ma le canotte e i motorini nel trailer di Marpiccolo dove li hai visti?
Io ho visto moto e magliette Adidas. 'Na cifra di magliette Adidas...
Mi sa che di quelli in uscita mi vedrò comunque Nenicopubblico al cinema e magari L'uomochefissalecapre in visione privata.
Quindi ci siamo con le iconcine, direi.


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#5    05 Novembre 2009 - 23:31
 
la Cotillard mi sta troppo sul culo.
però...
utente anonimo

#6    06 Novembre 2009 - 00:47
 
tutti pazzi per dillinger.

crown
utente anonimo

#7    06 Novembre 2009 - 08:06
 
Marpiccolo visto all'anteprima bolognese ieri sera ed è un buon film da vedere...
utente anonimo

#8    06 Novembre 2009 - 09:05
 
divertentissimo.
michal mann tutta la vita.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MissPascal

#9    06 Novembre 2009 - 09:07
 
Marpiccolo ha una locandina bellissima... molto hongkonghese!
utente anonimo

#10    06 Novembre 2009 - 10:14
 
Ohi ragazzi, io preciso che se Marpiccolo è bello sono soltanto contento per lui, qui ovviamente si gioca solo sulle impressioni e sui pregiudizi, l'importante è stare al gioco.
Non nego che l'effetto-claque mi abbia fatto venire una certa curiosità: spero di avere il tempo di recuperarlo.
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#11    06 Novembre 2009 - 13:19
 
"quindi vaffanculo: il peggio che può capitare, al massimo, è che sia soltanto un bel film - cosa pure probabile, vista l'accoglienza un po' meh in patria: ma ricordiamo che Miami Vice era stato accolto malissimo. Ed era Miami Vice, santo cazzo".

quando dici queste cose ti voglio bene :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente WilliamDollace

#12    06 Novembre 2009 - 13:31
 
Per me non c'è un culto intorno a Mann. C'è solo gente che ha visto un suo film, uno qualsiasi, ed agisce di conseguenza.


Simo
utente anonimo

#13    06 Novembre 2009 - 14:05
 
  fissacapre!!

laura
utente anonimo

#14    06 Novembre 2009 - 14:10
 
io marion cotillard me la terrei anche solo sul culo e ogni tanto le farei dire una cosa in francese... così, anche solo per ripassare...

mann discreto e nel mio contributo anche io, con tanta umiltè, mi sono interrogato rispetto a questo culto, sembra che sia uscito kubrick...

marpiccolo è interessante per davvero ma non tanto da indurmi a scrivere un post, o forse lo farò, non so ma non temete vi aggiornerò.. ma anche no

dulcis in fundo: ma davvero le capre sono girate dal terrorista di true lies? quello che fa quella faccia assurda mentre il missile gli sta finendo in faccia (o era nel culo? non ricordo)? se è così vado subito a vederlo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente steutd

#15    07 Novembre 2009 - 15:08
 
Con tutto il rispetto per Michael Mann, "L'uomo che fissa capre" è un piccolo capolavoro, tra le migliori cose viste all'ultima Venezia.

John Trent
utente anonimo

#16    07 Novembre 2009 - 16:00
 

Perdona la tontaggine,  vorrei che mi spiegassi questo passaggio: "compresi i film in cui mette il nome o due monetine per il caffè alle macchinette".
Grazie,
G.

utente anonimo

#17    07 Novembre 2009 - 23:27
 
l'ultimo film citato mi ha fatto venire in mente la posizione della capra sul dirupo. Lei o lui si mette a quattro zampe a bordo del letto e tu da dietro... Ma sto divagando e il quarto calice di marsala  si fa sentire.
Davvero avevi simpatia per il sistema Apatow? Un uomo che ha deciso che le donne lo arrapano e allo stesso tempo gli stanno sul culo?

Public enemies (Universal) è costato 100 milioni di dollari e ne ha incassati finora 195 milioni. Per recuperare le spese e dare profitto dovrà farne altri 100 milioni ma li farà tranquillamente  (con il dvd e la distribuzione televisiva).
In America è uscito in 3.336 cinema, più di Harry Potter, questo per dire che non si tratta di un film di nicchia per cinefili ma di una grossa produzione su cui la Universal conta molto.
In Italia la promozione del film è stata pianificata massicciamente su Metro, la free press, questo per segnalare il tipo di pubblico che si intende intercettare.
Nel weekend di apertura in USA ha fatto più di 25 milioni di dollari, una cifra assai rispettabile.
Del resto si tratta di un film con una movie star, Johnny Depp.
Pomodorometro al 67%.
Roger Ebert (3 pallette e mezzo) chiosa:
"This is a very good film, with Depp and Bale performances of brutal clarity. I'm trying to understand why it is not quite a great film. I think it may be because it deprives me of some stubborn need for closure. His name was John Dillinger, and he robbed banks. But there had to be more to it than that, right? No, apparently not."
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#18    09 Novembre 2009 - 09:42
 
Ero tanto curioso di vedere "L'uomo che fissava le capre" e sono uscito dalla sala orripilato!! Che cagata pazzesca.
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#19    11 Novembre 2009 - 11:37
 
Su L'uomo che fissava le capre vorrei solo far notare il claim "No Capre. No glory", che tenta maldestramente di richiamare il "No Martini. No party" della pubblicità con Clooney... gh.

agu
utente anonimo

#20    12 Novembre 2009 - 09:58
 
hai scazzato le previsioni..
marpiccolo ottimo film fatto con budget ridottissimo
nemico pubblico..visto rivisto scontato
utente anonimo

#21    13 Novembre 2009 - 00:41
 
a me han detto in molti che nemico pubblico è uno spaccamento di minchia senza pari
utente anonimo

#22    13 Novembre 2009 - 01:25
 
probabilmente l'han visto in italiano
no, davvero, public enemies è bello.
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#23    17 Novembre 2009 - 15:50
 
il fissa-capre è un film orrendo
utente anonimo

#24    19 Novembre 2009 - 00:15
 
errore: il terrorista di true lies era Art Malik. Questo è Grant Heslov, che in true lies faceva il poliziotto, solo che ha anche lui i lineamenti mediorientali e si possono confondere...

gigi
utente anonimo

#25    19 Novembre 2009 - 00:36
 
I guess you're right

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