
Miss Marzo è un film che ha il 4% al pomodorometro. Già dovrebbe bastare, se non fosse che ho sentito poche volte insultare un film come ho sentito insultare questo, se non fosse il film che
Stephanie Zacharek di Salon ha definito "the biggest pile of crap I've seen in ages". Già dovrebbe bastare, se non fosse che è scritto, diretto e interpretato (wow, un film d'autore!) da due tizi che ridefiniscono il concetto di faccia da cazzo, tout court. Ah, il Cinema di Zach Cregger e Trevor Moore. Sento quasi la mancanza del prequel di Hulla Chuppa. Sul serio, basta così. Non vi aspetterete mica che mi metta a spiegarvi il perché la merda puzza per tutta l'estate, vero? Siete bravissimi da soli, ad annusarla.

Outlander - L'ultimo vichingo è il film meno cesso della settimana, stando a quanto si legge in giro. Ma è tutto relativo. Ed è tutto dire, anche: cosa ce ne facciamo di un film in cui GESÙ interpreta l'ALIENO KAINAN che si allea con i VICHINGHI per sconfiggere l'ALIENO MOORWEN interpretato dall'ALIENO MOORWEN? La risposta è: lo lasciamo nell'hard disk a fare la polvere per settimane. In questo film c'è Sophia Myles, a cui io voglio molto bene e che per un attimo mi ha fatto propendere per il pensatore, poi ho letto che nel film Sophia Myles è FREYA LA VICHINGA ed è scattato qualcosa - e ho pensato ma anche no, che l'amore è cieco, ma non è VICHINGO.

La Rivolta delle Ex è un adattamento del Canto di Natale con Matthew McConaughey. Cristo, sembra uno di quei film inventati dentro le commedie demenziali o le puntate di
Family Guy o di
South Park, tipo che tra i prossimi film di Matthew McConaughey c'è una versione moderna del fottuto Dickens in cui McConaughey interpreta il fottuto Scrooge, e al posto dei fantasmi ci sono le fighe. Le fighe fantasma. Spoiler alert: lui alla fine si redime. Dice, vabbè, vallo a dire a Dickens. Tsk. Il tutto diretto dal regista di
Mean girls, che a questo punto probabilmente ce lo siamo giocato del tutto. Sembra uno scherzo, di quelli che non fanno nemmeno ridere. E invece è tutto vero.

Il superpoliziotto del supermercato è un film che negli Stati Uniti e in Canada nel giorno d'apertura ha fatto una roba come 10 milioni di dollari - il che la dice molto lunga sul pubblico italiano. Non sapendo noi italiani, praticamente nessuno, chi cazzo sia Kevin James (e "quello di Hitch" non vale) questo non solo è il brutto film che probabilmente è, ma un film che nelle nostre sale, logicamente, non dovrebbe trovare spazio - ma lo spirito di emulazione è più forte di qualunque logica. Io avrei finito.