giovedì, 08 gennaio 2009
Lasciami entrare è un film (svedese, diretto da Tomas Alfredson) su cui fracasso le palle alla metà delle persone che conosco ormai da due mesi, da quando l'ho visto e ne ho scritto. Adesso, va bene tutto che qui siamo un branco di cazzoni con un bel po' di tempo da perdere e ci piace urlare al lupo al lupo appena vediamo quattro pianurette con la neve bianca e preadolescenti che mangiano persone e ci commoviamo con il codice morse, ma dannazione, questo è un Film Della Madonna - ed è talmente poco parlato e visivamente esaltante che potrebbe persino non essere stato completamente sputtanato dal doppiaggio italiano. Poi arriverà l'onda dell'avete esagerato e del sì bello però insomma: qui invece ha già un posticino nella top 10 dell'anno corrente. Hai detto cazzi.



Un matrimonio all'inglese è un film tratto da un'opera teatrale di Noel Coward, ed il secondo adattamento dopo quello girato nel 1928 da - tenetevi forte - Alfred Hitchcock, nel suo periodo muto. Uau. Il film in questione era Virtù facile, che è anche il titolo dell'opera originale (Easy Virtue) nonché di questa seconda versione. Trovo, come dire, affascinante che si debba ricorrere ancora a sbattere la parola matrimonio nel film a cotanti anni di distanza da quel film là con quei tot matrimoni et al (perché per i film con noti attori inglesi come Colin Firth la parola "matrimonio" nel titolo è forse valutata a punti pari con la parola "amore" in quelli delle commedie americane?) e occhio che il passo successivo è farli parlare tutti come froci, che gli inglesi parlano come fossero froci, si sa, no disrespect. Chissà chi ha avuto questa originale pensata, chissàchisaràmaildistributorediquestofilm--- ah ecco. Ma troppo facile, così. Comunque, puttanate a parte, il film, diretto dal regista di Priscilla e Eye of the beyolder, sembra mantenere esattamente quello che il trailer promette, né più né meno - e scommetto che a molti va bene così, e io pure mi infilo nel mucchio. Dai, volete perdervi Jessica Biel? Con quel cappello?



Sette anime è il secondo film girato da Gabriele Muccino negli USA: niente pregiudizi stavolta, perché il film l'ho visto una manciata di ore fa in anteprima, e presto ne scriverò più diffusamente. Qui si pone un problemino, tra pregiudizio e giudizio: io sono sempre stato un sostenitore di Muccino Senior, prima di tutto per le sue innegabili doti di metteur en scene, ma soprattutto dal momento che penso sia stato spesso e volentieri il caprio espiatorio e l'agnello sacrificale di una critica banale e semplificatoria da bianchino al baretto all'angolo che aveva bisogno di un nome dal suono buffo per prendersela con il brutto cinema italiano tutto, mentre invece - lo ribadisco a costo di prendermi degli schiaffoni come succede ogni volta - io di L'ultimo bacio ne vorrei uno al mese e i problemi stavano e stanno ben altrove. La ricerca della felicità, poi, era un bel film: niente di che, d'accordo - ma dimostrava una buona dose d'umiltà e di dedizione al sistema, e il risultato era decorosissimo. Quindi, nonostante Sette anime sia stato massacrato come poche volte ho visto fare dalla stampa USA che conta, ero pronto ugualmente a piazzare un pensatore disperato, in difesa della mia coerenza, contro il brutto vizio di far di tutta l'erba un fascio solo perché il signore in questione non è proprio il massimo della simpatia e ha un fratello pirla. Poi l'ho visto, Sette anime. Ed è brutto. Ma brutto, eh. Ecco tutto.

update: Il post su Sette anime



Valzer con Bashir è un film diretto dal regista isrealiano Ari Folman, in concorso a Cannes nel 2008. Ed è un film che ha conquistato tutti, vincendo premi e nomination a destra e a manca, bla bla bla. Già dalla formula, è effettivamente fico: un film animato, ma ambientato durante i massacri di Sabra e Shatila - quando l'esercito libanese uccise centinaia o migliaia di rifugiati palestinesi in un'area controllata dall'esercito isrealiano. Il fatto che un film simile, pura casualità, esca da noi proprio adesso, indurrà molti altrimenti disinteressati a girare la testa da questa parte. Buon per loro, forse. Dal canto mio, ne sono visceralmente attratto da tempo, lo vedrò al più presto, mi piacerà.



W. è il nuovo film di Oliver Stone ispirato alla biografia dello "still president of the US", come lo chiama Jon Stewart da un annetto a questa parte, e ha in realtà un'uscita molto più complessa del solito. Il film è stato infatti presentato a Torino, ma i distributori si sono cagati nelle brache - il che dice molto sullo status quo: per quanto io non sia un fan dell'ultimo Oliver Stone (anzi), è difficile pensare che un film così sia difficilmente vendibile vista la roba che esce e, mettiamola così, le motivazioni vanno cercate altrove. Quindi l'ha comprato un piccolo distributore, Dall'Angelo Pictures, che l'ha piazzato in questo modo bizzarro: un mese di proiezione in lingua originale in una singola sala di Roma (dove è uscito a metà Dicembre), un'uscita tradizionale il 9 Gennaio (ma solo in sale predisposte alla proiezione digitale: e saranno poche, immagino), la disponibilità del film sulle piattaforme online della Telecom (Alice insomma) dal 13 Gennaio, e una trasmissione televisiva in chiaro sul canale LA7 il prossimo 19 gennaio. Una metodologia che stravolge e ribalta il rigido sistema della distribuzione, che difficilmente avrà peso nel prossimo futuro ma che apre delle vie e delle ipotesi interessanti che potrebbero, almeno, far scuotere qualche culetto. Ah scusate, ho dimenticato il film: facciamo che non lo so, come sarà. Probabilmente meno acuto e cattivo di come vogliono vendercelo e un po' più bruttino (a quanto si dice), ma Thandie Newton che fa Condi Rice non me la voglio perdere, e Josh Brolin è. E visto che sono tirchio, mi sa che lo vedrò in tv. Biasimatemi, ora.



Yes Man è una commedia diretta da Peyton Reed con Jim Carrey ed è, sostanzialmente, una specie di Bugiardo Bugiardo con l'opposizione sì/no al posto di verità/bugia. Niente pregiudizi: l'ho già visto, anche devo ancora scrivere il post apposito: in realtà ci sono parecchie cose molto interessanti da dire su questo film -  ben più interessanti del film stesso, per dire. Che è una commediola piena di gag simpatiche, alcune delle quali fanno ridere mentre in altre che Jim Carrey che fa delle facce e basta. Sarò più chiaro in seguito, ora sono stanco. Nel frattempo il pensatore mi sembra adatto: io non ci tornerei e sinceramente non mi sento nemmeno di consigliarlo (per capirci: due quadratini e mezzo sulla Connection), ma Zooey Deschanel vale da sola metà del film, ci sono le canzoni degli Eels, e qualche risata tutto sommato la strappa, se siete in giornata. Ma se andate a vedere questo invece di Lasciami entrare, non osate mai più bussare alla mia porta chiedendo un bicchiere di latte, ché per voi il mio latte è andato a male.

update: Il post su Yes Man

postato da: kekkoz alle ore 17:02 | Permalink | commenti (39)
Commenti
#1   08 Gennaio 2009 - 17:10
 
una ola al cappello di Jessica Biel...
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#2   08 Gennaio 2009 - 17:22
 
Alla proiezione di Muccino cos'avete fatto? Sacrifici umani?
utente anonimo

#3   08 Gennaio 2009 - 17:22
 
Primo?
utente anonimo

#4   08 Gennaio 2009 - 17:22
 
Niente, scusate, per una volta ho voluto provarci.
:D
utente anonimo

#5   08 Gennaio 2009 - 17:26
 
@blackhair: sì, nessuna lo porta come lei, il CAPPELLO.

@tonystark: cani e gatti che vivono insieme! masse isteriche! CUBOMEDUSE!

@giopep: hai fatto bene brav.
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#6   08 Gennaio 2009 - 17:32
 
kekko a questo punto devi aprire un terzo blog: sunday preview, o giovanianteprimedelcinefilo

con sincero affetto,
il ladro di siga
utente anonimo

#7   08 Gennaio 2009 - 17:33
 
Io piu´ che Jessica Biel con il cappello non mi perdero´ Kristin ¨faccia-da-kiulo¨ Scott Thomas, sempre per non parlare di quel film la´ coi matrimoni, ma e´ una mia fissa personale.

Sette Anime invece mi spinge ad una singolare riflessione, ovvero di come per una volta il titolo inglese sia piu´ esplicito e rivelatore sulla trama di quello italiano.

E mi sembra quasi un primato.
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#8   08 Gennaio 2009 - 17:54
 
Il film con Jessica Biel qui ha riscosso insospettabili entusiasmi. Pare che mantenga più di quello che promette nel trailer.

David
utente anonimo

#9   08 Gennaio 2009 - 17:55
 
"Devi invitarmi ad entrare"
"E se non lo faccio?"
"Che succede se entri semplicemente,"
"hai qualcosa davanti?"

Il posticino è per me tra i primi 5!
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#10   08 Gennaio 2009 - 17:59
 
Il film con Jessica Biel succhia.

(lei no, e non ci sarebbe bisogno di precisarle, queste cose, ma qui passa un po' di tutto e non solo gientolmen come noi)
utente anonimo

#11   08 Gennaio 2009 - 18:22
 
PEYTON REED AUTORE

Cioe', in realta' non lo penso affatto, ma sono convinto che qualcuno qui dentro sarebbe capace di discuterne.
No, cosi', getto il sasso e basta.
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#12   08 Gennaio 2009 - 18:31
 
http://tinyurl.com/87fwa8

Uno che infila un prologo così non può che essere un Autore che comincia con la "A". L'ha detto pure Roger Avary.

- Violetta -
utente anonimo

#13   08 Gennaio 2009 - 18:36
 
Peyton Reed effettivamente coi primi due film ce l'aveva fatta un po' annusare, poi vabbè, poi vabbè.
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#14   08 Gennaio 2009 - 18:53
 
hai scatenato in me un lasciami entrare effect tale che potrei anche apire la famosa porta che dicono di non aprire mai ma ostinatamente ogni volta nei film aprono e rinunciare alla commedia della biel-io cerco i film in costume con la candelina ma in questo caso forse meglio aprire la porta perchè questo film vampiroso direi testulamente che mi inciucia alquanto....proporrei al posto di sette anime sette maroni date le circostanze...e comunque ti farà piacere sapere-ma mi sa che già lo sai-che presto muccino girerà il sequel dell'ultimo bacio-lo aiuterà a riprendersi dalla botta dei sette maroni penso...
-Alessia-
utente anonimo

#15   08 Gennaio 2009 - 20:38
 
pensavo che lasciami entrare lo mettessi nella top ten del 2008... ok, l'importante e' metterlo in qualche top ten.
chapeau ai film con vampironi svedesi.

a.
utente anonimo

#16   08 Gennaio 2009 - 20:43
 
Ho sempre sopportato a fatica Muccino, poi il film mericano non m'era sembrato tanto schifoso, proprio perchè meno mucciniano delle opere italiane, quindi ero favorevole a seven pounds... e ora tu che sei un suo sostenitore me lo pecorizzi... devo tornare dunque al mio sitema di pensiero NO muccino...? :p
quanti film questa settimana. Mi sa che stone me lo pappo in tivvì (proposito ma vero che sarà in lingua coi sub?) e al cine andrò a vedere la teen-vampira e l'israeliano.
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#17   08 Gennaio 2009 - 20:50
 
ho paura che josh brolin doppiato faccia perdere al film un buon 70% del suo valore
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#18   08 Gennaio 2009 - 21:20
 
eh muscillagine è proprio brutto, brutto al quadrato che poi alla ricerca della felicità non mi dispiacque, waltz with bashir è ottimo, ottimo assai e lasciami entrare, bellittimo.

d_elle
utente anonimo

#19   08 Gennaio 2009 - 21:36
 
oltre mettere in evidenza il fatto che quello del commento #6 NON DOVREBBE PERMETTERSI, segnalo senz'altro che dire di Silvio Muccino "il caprio espiatorio" è un typo bellissimo.

Kekko
utente anonimo

#20   08 Gennaio 2009 - 21:48
 
Sì, è un refuso bellissimo e quindi lo lascio.

Il caprio è Gabriele però, non Silvio.
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#21   08 Gennaio 2009 - 21:50
 
oh mio dio, che disfatta. :)

Kekko
utente anonimo

#22   08 Gennaio 2009 - 22:04
 
dato il primo.
w. solo per il gusto di vedere qualcuno che mena w.

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#23   09 Gennaio 2009 - 16:08
 
Concordo pienamente su "Lasciami Entrare" anche se chi ha letto il libro, lo trova(il film) incompleto, tagliato, travisato e (ovviamente) inferiore al romanzo. Molte parti del libro, necessarie alla comprensione e imprescindibili(pedofilia,l'inchiesta della polizia..), sono state omesse nel film..
Mah..a me è piaciuto molto, però in effetti il libro sono 450 pagine, il film 80 minuti sì e no....mah..
Ciao!

21
utente anonimo

#24   10 Gennaio 2009 - 12:16
 
Concordo con MissVengeance, non credo valga la pena vederlo doppiato. Ma perché è uscito in originale solo a Roma e non anche a (città a caso) Milano?
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#25   10 Gennaio 2009 - 14:52
 
All'uscita del cinema, dopo Lasciami entrare, due tipe davanti a me (che non erano però in sala con me, non vogliamo sapere cosa fossero andate a vedere): "Ma, c'è un film di Muccino. Sarà Muccino padre o Muccino figlio?"

Si ringrazia vivamente la ditta Kekkoz per il preziosissimo consiglio. Bisogna che tutti lo sappiano che quel film è da vedere.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MissBlum

#26   10 Gennaio 2009 - 15:14
 
muccino ha sette anime come i gatti
utente anonimo

#27   11 Gennaio 2009 - 12:35
 
lasciami entrare è una sòla.






ahhh come mi sento meglio.
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#28   12 Gennaio 2009 - 17:29
 
Però io protesto: ogni volta che in un film appare una bella ragazza qua lo si segnala, e in Sette anime c'è Rosario Dawson e neanche una parolina.
Maria Sung
utente anonimo

#29   12 Gennaio 2009 - 18:16
 
Scusami, ho un problema con le attrici fiche che si conciano come la merda sperando di tirar su qualche premio :-D

(poi lei è fica anche conciata male, ma il problema resta)
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#30   12 Gennaio 2009 - 18:49
 
Conciata male? Dalla foto di scena non sembrava: gomblotto!
Maria Sung
utente anonimo

#31   13 Gennaio 2009 - 00:15
 
giudizi più che pregiudizi
utente anonimo

#32   13 Gennaio 2009 - 10:18
 
E quindi?
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#33   13 Gennaio 2009 - 22:12
 
mi sono visto lasciami entrare e secondo me lo hai pompato troppo.se uno si riguarda film tipo addiction questo ne esce sfigurato (ma senza uso di acido..) :)
comunque continuo a leggerti.
ciao kekko
nicola finalcut moroni
utente anonimo

#34   13 Gennaio 2009 - 23:14
 
Nessuno ti obbliga, mon cher :-D

(tanto più che The Addiction è sì un gran bel film, ma a volte un tantinello sopravvalutato. Come altri film di Ferrara, peraltro - sempre a mio parere. Mi leggi ancora, adesso? ^^)
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#35   13 Gennaio 2009 - 23:26
 
io ho visto lasciami entrare sull'onda dell'hype montato da kekkoz e ne sono rimasto soddisfatto!

no, vabbè in realtà l'ho visto casualmente lo stesso giorno che l'ha visto lui, ma volevo cercare di frenare questo trend negativo che cerca di prendere piede.
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#36   14 Gennaio 2009 - 00:58
 
poi tirare merda su abel ma lascia fuori almeno the funeral,il cattivo tenente e the addiction... :-)
continuerò a leggerti fino in punto di morte e sono quasi sempre d'accordo sui tuoi (pre)giudizi ma a volte,dopo aver visto il film,rimango un pò deluso perchè le aspettative erano altre..scusami per il termine "pompare" ma rendeva l'idea... ;-)

notevole valzer con bashir.gomorra fuori dalle nomination ma c'è la classe!!! :-(

final nick
utente anonimo

#37   14 Gennaio 2009 - 01:02
 
per capire ancora di più the addiction di ferrara
http://www.cinemah.com/ipertesti/addiction/
utente anonimo

#38   14 Gennaio 2009 - 01:26
 
Ma nessuno tira merda su Ferrara, non ho detto che i suoi film sono merda - non tutti, almeno. Ho detto semmai che secondo me alcuni titoli a volte sono un po' sopravvalutati - nel senso che vengono posti spesso, come in questo caso, come i modelli imprescindibili che a mio parere non sono - e sì, mi sa che sono proprio quei tre titoli che dici tu.
Peace, comunque. Ovvio.

(tipo, io leggerei te, se tu scrivessi)

La Classe non gli vede nemmeno il cappello, a Gomorra. Che peccato.
Whatever.
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#39   15 Gennaio 2009 - 14:38
 
e considera che non sono mai stato un fan di Ferrara (abel) :-) Mi piace quando tiri fuori dal cassetto virtuale film come "repo" del quale non conoscevo neppure l'esistenza e la curiosità mi spingerà poi a cercare attraverso canali non ufficiali ;-)
a tal proposito,se non lo hai visto,guardati sto film di merhige (quello dell'ombra del vampiro,visto che siamo in tema).Non so perchè ma mi ha ricordato eraserhead di lynch (di tutt'altro livello,sia chiaro).
http://www.megavideo.com/?v=N2AVVMTZ
la qualità video non è un granchè.

Per quanto riguarda il mestiere dello scriba lo lascio a chi,come te,ha capacità ben superiori alle mie.Io continuerò ad "accontentarmi" di lasciare qualche messaggio in giro a titolo puramente narcisistico! :-)

nicola moroni,un tuo fan della prima ora (un giorno forse mi proporrò come tuo manager...eheheh )
utente anonimo

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