giovedì, 28 febbraio 2008
Fine Pena Mai è l'esordio (suppongo) di Davide Barletti e Lorenzo Conte, ispirato alle vicende del boss della Sacra Corona Unita Antonio Perrone. Una volta superato lo shock dell'accento salentino e dei baffoni sfoggiati da Claudio Santamaria (che confermano la tesi che in questo 2008 baffoni is the new faccioni), si può accedere alla fase due, ovvero un trailer talmente imbarazzante da portare a chiedersi come Valentina Cervi sia potuta arrivare a questo. Pensa te. Poi magari sotto ci sarà del talento, se Mikado ha deciso di distribuire questa roba: ma tendo a diffidare quasi sempre dei film che hanno un profilo myspace come sito ufficiale. Titolo italiano da storpiare irrispettosamente del decennio. Il film italiano da deridere della settimana, no, quello è un altro.



Forse Dio è malato è un film diretto da Franco Brogi Taviani, il "terzo fratello Taviani", povero cristo lui, ed è un documentario sull'Africa Sub-Sahariana distribuito dall'Istituto Luce. Prodotto con la collaborazione del Ministero degli Esteri, e tratto da un libro di Walter Veltroni. Mi si stanno incrociando i neuroni, lasciamo stare. Probabilmente molto bello, o almeno molto interessante, anche se il rischio del borghese illuminato che va al cinema, piange e si lava la coscienza c'è tutto: ma non vedo perché dovrebbe essere un problema del film.



Il mattino ha l'oro in bocca trovo che sia uno dei progetti più bizzarri apparsi nel cinema italiano negli ultimi tempi: è tratto infatti dall'autobiografia di Marco Baldini, dj e notissimo personaggio televisivo, che non non solo è nemmeno cinquantenne, ma che conosce ora il suo periodo di maggior visibilità. Per quanto possa essere interessante la sua vicenda personale (la storia di un personaggio pubblico che ha una doppia vita giocatore d'azzardo patologico), un film così non può sfuggire dalla tristissima logica del giochino per cui riconosci il personaggio (perlopiù) televisivo e ti diverti a vedere chi (o come) lo intepreta. Elio Germano è Baldini, Corrado Fortuna è Fiorello, Dario Vergassola (giuro) è Cecchetto, e via dicendo. Solo a me sembra un po' improbabile? Però alla regia c'è Francesco Patierno, acclamato regista di Pater familias, e dal trailer non sembra proprio tutto da buttare. Anzi. Riuscirà il film a emergere dalle nebbie dell'aneddotica?



Il futuro non è scritto - Joe Strummer è il documentario diretto da Julien Temple e dedicato alla figura del cantante dei Clash, morto cinque anni fa all'età di 50 anni. Temple negli anni '80 aveva mescolato saggiamente musica e cinema mettendo i Sex Pistols in The Great Rock 'n' Roll Swindle, Bowie in Absolute beginners e girando una cosetta come Le ragazze della terra sono facili. Seguito ideale del suo documentario sui Sex Pistols del 2000, questo The future is unwritten, presentato a Sundance un anno fa, è piaciuto moltissimo un po' a tutti, e piacerà anche a voi.



Jumper - Senza confini è quel tipo di film che quando vedi il trailer dici uuuuuuuh!, questi saltano! e uuuuuuuuuuuh!, si teletrasportano!, uuuuuuuuuuh nel colosseo!, e poi scopri che punto primo è diretto da Doug Liman, che non è che ti stia sul cazzo ma non è più proprio la meglio cima delle meglio cime, punto secondo che ha fatto schifo a tutti ma davvero a tutti, e punto terzo che il protagonista è Hayden Christensen, che sappiamo giocarsi con James Franco, buonanima, la palma di GROSSO CANE del cinema americano odierno. E non venitemi a dire che è canadese: il Canada dov'è, in Asia? Nonostante Hayden, che si dice darà presto il nome a una malattia venerea, il film mi causa ancora degli spasmi involontari di entusiasmo, e lo vedrò senz'altro, e mi piacerà pure. Sono proprio un regaz. E c'è Rachel Bilson: io ve l'ho detto. Rachel Bilson.



Persepolis è un film d'animazione tratto dalla bellissima graphic novel di Marjane Satrapi, ed è diretto da lei stessa insieme a Vincent Paronnaud. Vincitore del premio della giuria a Cannes e di trecento altri premi: attendo con ansia di vederlo tutto intero, anche perché da quel che ho potuto vedere non si può che confermare l'entusiasmo generale e unisono. Insomma, assolutamente imperdibile, e senza dubbio il film della settimana. Non devo aggiungere altro. Un plauso alla BIM - o a chi per lei - per l'intelligente campagna promozionale sul web.



Prospettive di un delitto è il banalotto e (troppo!) esplicativo titolo italiano di Vantage point, uscito pochissimi giorni fa negli USA dove si è letteralmente divorato vivo il botteghino nel weekend degli Oscar (merito di chi?), ed è l'opera prima di tale Pete Travis. Un thriller che racconta un omicidio da otto punti di vista differenti? Uffa. Il valore aggiunto sembra essere il cast, effettivamente curioso: Dennis Quaid, Matthew Fox, Forest Whitaker, Sigourney Weaver, William Hurt. Apperò. Mh, wow. Fine della mia curiosità.



La rabbia è il nuovo film di Louis Nero, favorito assoluto EVER nell'ambita gara all'italiano da deridere della settimana, che dopo film come Pianosequenza e Hans viene spesso usato affettuosamente come vera pietra di paragone per il cinema italiano orrendo-ma-ambizioso tipico dei fuoriusciti dalle scuole di cinema ma ancora imprigionati nell'onanismo supponente dei corsi di montaggio al DAMS. Qui Nero sembra aver superato davvero se stesso, confezionando un omaggio felliniano alla settima arte dagli intenti altissimi, e con un cast impressionante quanto inspiegabile. Lo trascrivo interamente, non riesco a trattenermi: Franco Nero, Níco Rogner, Giorgio Albertazzi, Tinto Brass, Lou Castel, Arnoldo Foà, Philippe Leroy, Corso Salani, Corin Redgrave, Faye Dunaway. Un film in grado di scuotere le fondamenta stesse del mondo e far fuoriuscire dalla terra tutti i demoni che Pandora era riuscita a trattenere fino a oggi nel maledetto vaso: ci fa quasi simpatia.



Rec è un horror spagnolo diretto da Jaume Balagueró and Paco Plaza - il primo è il regista di Nameless,  Darkness e Fragile, il secondo di Second name e Romasanta - ed è girato quasi esclusivamente nello stesso stile finto-amatoriale di Cloverfield rifacendosi ben più di quell'altro al modello Blair Witch project. Con tali premesse (alcuni dei loro film li ho ahimé visti, di altri conosco semplicemente la fama) uno potrebbe semplicemente chiudere con un stocazzo, Balagueró, in miniera!. Invece Rec (anzi, [Rec]) ha entusiasmato moltissimi appassionati, vincendo ben cinque premi al Sitges e pure un paio di Goya. Crediamoci.



Rendition - Detenzione illegale è diretto per New Line dal sudafricano Gavin Hood, quello di Tsotsi: non solo gli asiatici, anche i registi africani sanno come sputtanarsi definitivamente nelle mani delle major. Che poi io Tsotsi non l'ho visto, e non ci tengo nemmeno troppo. Ma Rendition, con la sua trama impegnato-chic e questo cast di premi Oscar o wannabe-tali (già deriso ampiamente dall'irresistibile finto trailer The Oscar Movie circolato qualche settimana fa), sembra davvero uno dei più clamorosi pacchi della stagione. In ogni caso, amici e colleghi della giuria, Igol Pikciurs ne ha fatta un'altra delle sue: Detenzione illegale? Ma che razza di sottotitolo è? Va bene, allora cosa fate, distribuite Hard Candy come "Coercizione di minore"? Meno male che non distribuite più Once, sennò usciva come "Once - L'età non conta... cantiamoci sopra".



Tutta la mia vita in prigione è un film di cui abbiamo già parlato tre settimane fa, ma che ora pare esca davvero. Ecco tutto.








postato da: kekkoz alle ore 13:05 | Permalink | commenti (34)
Commenti
#1   28 Febbraio 2008 - 13:41
 
Primo!
utente anonimo

#2   28 Febbraio 2008 - 13:47
 
NON è affatto male, Rec...sicuro meglio di quella vaccata di Cloverfield...

lonchaney

P:S: andiamo d'accordo ultimamente, vero? sapessi cosa ne penso del petroliere...
;-)
utente anonimo

#3   28 Febbraio 2008 - 13:52
 
Trasformiamo Friday Prejudice in una gara di FIRST! Ora! Subito! ADESSO!

(Kekkoz, sono piegata. Grazie)

(che poi lo so che questa è la settimana in cui recupererò "Across The Universe" e dopo trenta minuti lo getterò disgustata dalla finestra solo per poi passare a un'accurata selezione dei suoi, ehm, spin off)

- grandma hope -
utente anonimo

#4   28 Febbraio 2008 - 14:03
 
@valido: cielo, MUOIO. ahah.

@lonchaney: vergognati ebbasta.
(sei troppo bello per avere anche GUSTO ^^)

@nonnaspé: ieri sera ho festeggiato la centesima volta in cui D mi ha detto "se non sai cosa guardare, perché non guardi across the universe?" e io ho rispondo urlando in preda all'autocombustione. Non ce la faccio.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#5   28 Febbraio 2008 - 14:07
 
Era ora di importare questa divertentissima moda che impazza in tutti i blog stranieri che si rispettano... (o lo fanno anche da Grillo?)
utente anonimo

#6   28 Febbraio 2008 - 14:08
 
Del resto, fino a prova contraria, a te non ti piacciono i maschi.

- grandma hope -
utente anonimo

#7   28 Febbraio 2008 - 14:18
 
Al DAMS fanno corsi di montaggio? Ma quando mai? Almeno, a Firenze no.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DrDoGood

#8   28 Febbraio 2008 - 14:27
 
Fine pena mai non è accio, almeno non è il solito film italiano, la solita commediola agrodolce su come eravamo belli negli anni Sessanta, negli anni Settanta, negli anni Ottanta. Al cinema dovremmo cercare di raccontare di + i nostri drammi come nazione per capire dove stiamo andando... ammesso che il cinema possa dare delle risposte e fare delle domende.
un po' REC mi incuriosisce, peccato esca a così poca distanza da cloverfield.
Jumper puzza di sola
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente steutd

#9   28 Febbraio 2008 - 15:03
 
Qualcuno vuole suggerire altri sottotitoli igolpikciurs per "Once"?

Tipo "Once - Amori... precari".
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#10   28 Febbraio 2008 - 15:13
 
Non so perché ma non riesco ad archiviare del tutto Rec, anzi [Rec]. Nonostante abbia schifato sia Cloverfield che BWP.
Su Persepolis invece... aaah l'attesa è finita!!!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NoodlesD

#11   28 Febbraio 2008 - 15:43
 
Le ambizioni di Luois Nero non si accontentano della probabile vittoria della gara di film italiano da deridere della settimana; io lo do 1 a 0.4 come film da deridere tout court di tutto l'anno (e non ho scritto "della storia del cinema" solo perché non è un'opera prima, e battere i precedenti non sarà impresa facile).
utente anonimo

#12   28 Febbraio 2008 - 15:52
 
mi sono procurato rec qualche giorno fa. a far paura fa paura. poi sarà probabilmente una cazzata (non l'ho visto tutto), ma almeno la combo telecamera a mano-casa buia piena di cose che fanno tanta paura-bambine urlanti funziona.

in jumper ammetto che fino a qualche giorno fa ci speravo anche io. supereroi che saltano, si teletrasportano, saltano. poi stanco di farmi deridere per questo ho cercato conforto online, per scoprire che avevano tutti ragione. il pomodorometro ai limiti storici è stato il colpo di grazia.
utente anonimo

#13   28 Febbraio 2008 - 16:31
 
Ecco, io non è che sia propriamente un cuor di leone, ma di filmi che mi fanno paura ce ne sono pochi. Soprattutto ultimamente. Fra i pochi c'è Rec. Rec me l'ha fatta. Che poi i pregi, oltre alla protagonista gnoccherella (non gnocca: gnoccherella) più o meno finiscono qui. Il resto è 28 giorni dopo + BWP + un finale a cazzo però insomma: dura poco, non abbaia e non sporca.

Ps: A "Tinto Brass" nel fantasmagorico cast della rabbia credo di essermi momentaneamente trasformato in divano.

Pps: forse mi sbaglio ma non eri mai stato così in forma. Sarà per il materiale o hai annunci da fare?


Simo
utente anonimo

#14   28 Febbraio 2008 - 16:51
 
"dura poco, non abbaia e non sporca" è quanto mi basta.
Comunque no, sono stato molto più in forma di così.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#15   28 Febbraio 2008 - 17:27
 
di rec se ne parla proprio bene, e poi mi ero bagnato con cloverfield.
prospettive di un delitto lo vorrei vedere, jumper purè.
su persepolis attendo vostre nuove perchè ho poca voglia di animazione intelligente.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente deliriocinefilo

#16   28 Febbraio 2008 - 18:37
 
Persepolis lo vidi mesi fa e sono quasi quattro pallette e mezzo. sì, è uguale identico al fumetto, e allora? coi coen ha funzionato.

Rec era a venezia e ne parlava bene la gente più insospettabile.

Prospettive di un delitto che pomodorometro ha? ammetto che mi allettava un pochino, certo molto più di jumper (per il quale avrei un sottotitolo: JUMPER - Il maglione)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ohdaesu

#17   28 Febbraio 2008 - 18:56
 
"Prospettive di un delitto" ha un pomodorometro mediocre.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#18   28 Febbraio 2008 - 19:47
 
a me louis nero mi telefona ogni volta che fa un film, per chiedere se lo proiettiamo nel nostro cinema. io gli dico che di quello specifico genere di programmazione non me ne occupo io, e gli do il numero di qualcun'altro. come poi se la cavi qualcun'altro non è un mio problema.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente coma

#19   28 Febbraio 2008 - 19:56
 
Ah. Bene.

Louis, se passi di qui, sappi che è solo un gioco, eh, non ti si vuol male, eh, anzi, un po' di visibilità in più ti fa solo bene.

Sì!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#20   28 Febbraio 2008 - 20:00
 
Sono un pavido.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#21   28 Febbraio 2008 - 20:04
 
Va beh, se non gioca nessuno vado con quello piu' facile:

"Once - lei suona il piano e lui..."
utente anonimo

#22   28 Febbraio 2008 - 20:08
 
louis, se passi di qui sappi che il tizio di cui ti do il numero dopo che parli con me, proprio il tizio che si occupa di quel genere di programmazione, quello che ti silura definitivamente, ecco, quello è kekkoz.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente coma

#23   28 Febbraio 2008 - 22:50
 
si però uno che si chiama luis nero dopo strange days come fa? mi chiedo come fa a non sentirsi un po' da rehab?

persepolis: non gli si può dire NIENTE

finepenamai: lo volevo deridere e mi ha gabbato e non così brutto certo al cinema a spenderci i danè, no

jumper: tassisti de' roma che ascoltano i flaminio maphia e cani scemi che saltano con altri scemi ma negri coi capelli bianchi e che si incavolano: una puntata pilota del serial che NON vorresti vedere

rec: dopo aver definito balaguerò morto prima di vivere qualuneu vita da regista horror su rec quasi gli vuoi bene

ma quanta roba è uscita?



Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente danielaelle

#24   29 Febbraio 2008 - 10:36
 
tanta perplessitudine questa settimana....
-Alessia-
utente anonimo

#25   29 Febbraio 2008 - 11:21
 
Cavolo Coma ma sai che l'ultimo film di Louis Nero parla proprio delle vostre telefonate? E' la storia della rabbia di un giovane regista di talento che non riesce ad emergere per colpa dell'ottusità e della chiusura delle lobby cinematografiche, tra cui probabilmente ci infila pure le sale. Ovviamente TU sei il giovane regista di talento e LUI è l'ottusità delle lobby.
utente anonimo

#26   29 Febbraio 2008 - 12:05
 
ma no, ma dai, rec si puo' fare. e' un po' come il pagadebit.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente max

#27   29 Febbraio 2008 - 14:12
 
Patierno proviene dalla pubblicità magari questo speiga qualcosa. Pater Familas era un film notevole e mi ha molto stupito che sia proprio lui il regista del film su Baldini.

Persepolis merita, a me è piaciuto molto. Delicato, non fazioso, aiuta a comprendere senza strumentalizzare. E' anche divertente. insomma proprio come la Graphic Novel insomma.

Rec m'incuriosisce non poco.

Jumper lo vedrei se avvessi un figlio.

Tutta la mia vita in prigione ci ha solato anche questa settimana, segno molto brutto, secondo me, significa che esistono oscure trame per non farlo usicre.

Su La rabbia sono basito quanto te. Secondo me Luis Nero ha qualcosa in mano per ricattare gli attori ;)

Forse Dio è Malato ... a parte la marketta di Veltroni ho visto il trailer al cinema e mi è parso notevole.

Poi siamo d'accorodo su tutto.

I Clash saranno miei domenica.

Buon w.e. zio.

Rob.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Nonostantetutto

#28   29 Febbraio 2008 - 14:13
 
[REC] tutta la vita! Mariterebbe anche solo per il titolo. Ciao Kekkoz, pungente e tagliente come il coltellaccio di John Rambo
utente anonimo

#29   29 Febbraio 2008 - 17:48
 
Persepolis... finalmente!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Kitiana

#30   29 Febbraio 2008 - 17:56
 
Spoiler:

Ne "Il mattino ha l'oro in bocca" a un certo punto c'è uno che scrive a macchina

"Shining Shining Shining Shining Shining Shining Shining..."

Il basista
utente anonimo

#31   29 Febbraio 2008 - 19:19
 
d'accordissimo sulle previsioni circa jumper, ma soprattutto persepolis!
degli altri ne ho sentito appena parlare.
°.o
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente EdgarCrayfish

#32   01 Marzo 2008 - 00:47
 
Ho visto Rec ... Non è affatto male ibridazioni di genere a parte.

Poi accomunarlo a Cloverfield o a The Blair Witch project è probabilmente un'intuizione parziale. E non poco.

Rob.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Nonostantetutto

#33   01 Marzo 2008 - 04:07
 
Ehi kekkoz, immagino che tu non scriva recensioni su richiesta... Però da tuo lettore appassionato mi piacerebbe molto leggere qualcosa su REC. Io l'ho trovato formidabile, almeno quanto Cloverfield... Ma volevo un tuo parere.
utente anonimo

#34   02 Marzo 2008 - 12:06
 
Sono confuso.....
Patierno ha diretto Pater Familias?
Fine Pena Mai e Tutta la Vita in Prigione non sono lo stesso film? (che magari hanno ancora spostato l'uscita di TLVIP perchè temono che la gente si confonda??)

F.
utente anonimo

Commenti

categoria: