giovedì, 25 giugno 2009
Anamorph è un thriller che era già vecchio di un anno e mezzo ed era già di suo all'apparenza spaventosamente brutto senza che intervenissero fattori esogeni a sottolinearlo. Ma probabilmente non bastava. Un plauso dunque ai distributori, che non nomino per non fare la fine della tipa di Drag me to hell, e alla loro capacità di cagare fuori questo trailer incredibile, degno di quelli di Pupi Avati e a malapena di una società civile. Cioè, se il film è veramente così probabilmente al cinema proiettano una videocassetta. E poi, wow, "un sirialchìller che trasforma le sue vittime in opere d'arte". Benvenuti nel Cinema Del Futuro.



Crossing Over è un film diretto da Wayne Kramer, che passa direttamente dalle chiappe di Paul Walker a questa robaccia alimentare di bassa lega con Harrison Ford e Ray Liotta che fanno le facce da duri, e senza passare dal via. E putroppo senza finire in prigione. Biglietto da visita del film: un pomodorometro di 11%. Undici? Ragazzi, è proprio arrivata l'estate. Harrison Ford è morto e non lo sa.



La donna di nessuno è un film francese, nonostante il regista si chiami Vincenzo Marano: il titolo originale è infatti Sans état d'âme. Se ho capito bene, si tratta di una specie di polar morbosetto, insomma, una roba tipicamente francese. Se vi piace il genere, accomodatevi. Io me ne tengo a debita distanza, anche solo perché dal trailer sembra doppiato come se fosse una puntata di Tempesta d'amore e girato come Il Commissario Cordier. Davvero, non parlo tanto di qualità (nonostante io sia quasi certo che sia un brutto film) ma facciamone proprio una questione di attrattiva e di vendibilità: non riesco a immaginare come qualcuno possa andare a vedere un film come questo se non perché le altre sale erano piene. Spiegatemelo voi.



Ritorno a Brideshead è un film inglese dell'anno scorso tratto dal romanzo di Evelyn Waugh sulla cui locandina campeggia una Emma Thompson talmente signora anziana con cappello che caccerebbe dalle sale chiunque non sia una signora  anziana con cappello. Quindi se siete una signora anziana con cappello - a parte che, cosa ci fate qui? adesso vi faccio scappare via: cazzo! culo! figa! sperma! sesso anale! merda! cappello! berlusconi! - allora è il film per voi. Se non bastasse l'aura di polvere e acari e inglesi che fanno le facce da inglesi e formaggio andato a male che avvolge questa robetta, a dirigere è Julian Jarrold, che dopo il maldestro Becoming Jane non è proprio uno a cui presterei la macchina - ma nemmeno una matita, gli presterei.



Transformers - La vendetta del caduto è il sequel di un film che a voi è piaciuto (e terrete a ribadirlo con veemenza nei commenti) mentre a me proprio con la minchia. La differenza sostanziale è che questo sequel non piacerà nemmeno a voi. Riassunto delle critiche negative da oltreoceano, che sono circa l'80%: "è una merdata colossale". Riassunto delle critiche positive, le restanti: "beh, cosa vi aspettavate, almeno mantiene quello che promette". La differenza sostanziale è che non mi interessa quello che promette, figuriamoci quello che mantiene.



Tutti intorno a Linda è l'unico film italiano della settimana, ma vista la tristezza che regna su questo (e su molti dei prossimi) venerdì, mi scoccerebbe deriderlo. In fondo ha tutta una serie di cose che fanno simpatia. In fondo è l'esordio alla regia di due sorelle che si chiamano Sgambellone: come fai a deridere una cosa così? Lanciarsi con titolo e a una locandina che stanno a metà tra un film di Almodovar e un vecchio film porno, peraltro a fine giugno, è già abbastanza suicida senza bisogno che ci mettiamo noi a osteggiarlo. E poi via, l'idea alla base del film non è così deficiente, e nemmeno il trailer è spiacevole come al solito. Non lo vedrò io e non lo vedrà nessuno di voi, garantito - ma forse è il film più interessante della settimana. Pensa te. Sgambellone, fossi in voi mi leccherei le dita.

postato da: kekkoz alle ore 11:56 | Permalink | commenti (41)
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