
Anplagghed al cinema è il film natalizio con Aldo, Giovanni e Giacomo, in realtà la versione filmata del loro ultimo spettacolo teatrale. Nonostante la mia generazione sia venuta su con i tre comici volendo loro un bene enorme e a tratti immeritato, e nonostante i tre fossero forse tra i meno peggio in mezzo a quelli che hanno tenuto in piedi l'industria del cinema in Italia negli ultimi 10 anni (dopotutto Chiedimi se sono felice era più che dignitoso), è davvero difficile accettare che mentre il cinema italiano langue e il giovane cinema italiano non esiste nemmeno, una cosa simile non finisca diretta in un dvd da piazzare sotto l'albero, ma in seicento ripeto seicento ripeto seicento copie. Boicottare, boicottare, boicottare.Video di 7 minuti che non ho guardato su Youtube

Grizzly man è il nuovo film di Werner Herzog, celebre regista tedesco convertitosi in tempi recenti alle esclusive forme del documentario. Ho avuto già l'occasione di vederlo tempo fa, e siete avvertiti: perderlo sarebbe veramente un crimine. Geniale, e terribilmente straziante. Andateci, subito.Sito ufficiale, Trailer su Youtube, Il mio post sul film

Il labirinto del fauno è il film spagnolo di Guillermo del Toro che qualche mese fa riunì un nutrito gruppo di blogger in quel di Milano, alla rassegna dei film di Cannes. E valeva la pena, di fare tutti quei chilometri: l'ultimo film del regista messicano è uno dei più belli dell'anno, da una parte favola magico-orrorifica, dall'altra crudissimo dramma storico, affascinante e commovente digressione fantasy sul male e sull'innocenza, sul sogno e sulla speranza. Se avete visto La spina del diavolo, potete già avere un'idea ma rimarrete comunque sorpresi, se invece non conoscete il Del Toro ispanofono rimarrete semplicemente stupefatti. Stupenderrimo.Sito ufficiale, Trailer su Youtube, Il mio post sul film

Paradiso + inferno, nonostante il furbetto titolo luhrmanniano (cosa non farebbero pur di vendere l'invendibile), è sì Australiano ma è diretto da un regista televisivo e in originale si chiama Candy, come la sua protagonista. Ma non ha niente a che vedere con bambine che corrono felici nei prati, bensì con una studentessa pittrice e un poeta eroinomane, ovviamente destinati ad innamorarsi, a trombare e a drogarsi. Sesso, droga, oblio, autodistruzione, Heath Ledger. Viva! Si accomodino pure. Tanto non si capisce se uscirà o meno: a tal riguardo, le informazioni fornite dal sito della Nexo sono talmente risibili che farebbero prima a pubblicare sulla homepage la scritta non siamo capaci.Sito ufficiale, Trailer su Youtube
Pasolini prossimo nostro è un documentario di Giuseppe Bertolucci (fare confusione tra i fratelli Bertolucci è più difficile che farla tra le sorelle Comencini, ma così almeno siete avvisati) che ho avuto l'occasione di vedere durante l'ultima Mostra di Venezia, ed è in pratica una sequenza abbastanza estenuante di foto di scena di Salò, commentate dalla voce del signor Pasolini buonanima. Se ci sono parole che vale la pena di ascoltare sono queste, ma che spazio avrà una cosa simile nelle sale italiane fuori dalle mura di Bologna? Se dico "fin troppo" qualcuno si offende?Sito ufficiale, Il mio post sul film

Requiem è un film diretto dal regista tedesco Hans-Christian Schmid. Se esce un film tedesco in Italia, ci sarà una ragione, no? In effetti, c'è: Requiem è ispirato dalle stesse vicende che hanno portato a The exorcism of Emily Rose. Al di là di ogni pregiudizio sul mio adorato ah! adoratissimo ah! cinema tedesco contemporaneo (per chi aprisse questo blog per la prima volta: sì, certo che sono ironico), del film in giro si parla piuttosto bene, e ha vinto sia FIPRESCI sia l'Orso d'Argento (per l'attrice) a Berlino. Per tutti quelli che sentono il dovere di andare al cinema appena sentono la parola esorcismo. Va da sè, che non sono uno di essi.Sito ufficiale, Minisito italiano

Santa Clause è nei guai è il terzo film di una saga che nessuno da noi si è mai cagato, con protagonista un attore - Tim Allen - che nessuno da noi si è mai cagato. E ci sarà una benedetta ragione.Sito ufficiale, Trailer su Youtube

Shortbus è il nuovo film di John Cameron Mitchell dopo Hedwig, e da queste parti è attesissimo, un po' per il gradimento personale dell'opera precedente, un po' perché l'idea di un film che sia quasi-porno ma non dalle parti di Larry Clark mi attizza non poco (in senso cinefilo, intendo), un po' perché non si può assolutamente perdere un film in cui - come racconta un noto blogger e laureando viareggino - un tizio canta l'inno americano nell'ano di un altro tizio, e in cui - come racconta una nota blogger e giornalista milanese - "ci sono più sborrate che inquadrature".Sito ufficiale, Trailer su Youtube

La vera leggenda di Tony Vilar, film italiano da deridere della settimana - in realtà solo per esclusione, e tanto per ridere - è diretto dall'esordiente ex premio Sacher (...) Giuseppe Gagliardi (...), e racconta il viaggio in Argentina (...) del cantante del Parto delle nuvole pesanti (...) alla scoperta del mito dell'emigrato italiano Tony Vilar (...). Oh via, un po' mi incuriosisce l'idea di un mockumentary italiano, però (...). Ecco, ora unite i puntini.Pagina ufficiale (con trailer)





