giovedì, 28 settembre 2006
Baciami piccina è - incominciamo bene - il film italiano da deridere della settimana: e come potrebbe essere diversamente? Un film con Neri Marcoré (che una volta ci piaceva tanto, ahinoi) e Vicenzo Salemme (no, lui nemmeno quello), una wannabe-commedia all'italiana (ah, come ci piace onorare la buonavecchia commedia all'italiana, eh? Uff.) diretta da tal Roberto Cimpanelli, all'opera seconda dopo un film che probabilmente avete visto in tv mentre stiravate e che poi avete dimenticato immediatamente. Come me, stirare a parte. Volete una parola-chiave che non vi faccia indurre in tentazione? Carabinieri. Ne dico un'altra? Mh, non so a voi, ma a me vengono in mente solo delle parolacce.



The Black Dahlia è il nuovo film di Brian De Palma, che ho già avuto la fortuna di vedere all'ultima Mostra del Cinema. Se dovessi scrivere quale fosse il mio pregiudizio prima della visione avvenuta colà, sarebbe senz'altro positivo: suvvia, è il nuovo De Palma. E dopo Femme Fatale. Secondo voi? Detto questo, il film rispetta le aspettative: non sarà il capolavoro del regista, ma è comunque un bellissimo noir, classico e depalmiano al tempo stesso. Un film che un sacco di gente si divertirà a smontare, criticare, sminuire, e che invece è imperdibile. Tié. Qui c'è il mio post.



Cambia la tua vita con un click vince invece il premio per il titolista imbecille della settimana. L'ultima moda di questa celeberrima categoria professionale è raccontare un pezzo di trama nel titolo Si chiama Wertmuller Syndrome. Perché, no, in effetti Click era un titolo troppo implicito. Intellettualoide, direi. Bah. Sta di fatto che i due autori del film non si sa come hanno rubato una mia idea, fissa e ossessiva fin dall'infanzia, e ovviamente bellissima, e ci hanno fatto un film. Peccato che, a quanto se ne legga in giro, faccia abbastanza schifo. Dirige Frank Coraci, che deve aver venduto l'anima (o altro) al diavolo. Il diavolo, ovviamente, è quel merduomo di Adam Sandler.



Clerks 2 è il sequel di Clerks. Ve lo ricordate Clerks? Ma certo, quel film grezzone in bianco e nero con i due commessi che parlano di pompini e di George Lucas? Eh. Ci siamo cresciuti tutti, con Clerks. E proprio per questo motivo andremo tutti a vedere Clerks 2. E vi dico di più: ci farà schifo. Un disclaimer: non sono affatto tra coloro che amano spargere una tantum feci sul buon nome di quel simpatico cazzaro di Kevin Smith. Per dire, io con Jay & Silent Bob Strike Back ho riso come un imbecille. Ma Clerks 2 no, è un film impossibile, ripeto, impossibile da azzeccare. Con tutto il bene che voglio a quel simpatico cazzaro, dubito che ce l'abbia fatta. Proprio lui, poi.



Lady in the water è il nuovo at-te-sis-si-mo film di M. Night Shyamalan. Detta in brevità, dopo una gavetta disneyana, quest'uomo ha girato, nell'ordine: un gran bel ghost-movie, paurosissimo e destinato a fare scuola; un bellissimo e indefinibile anti-comic-movie; un film di alieni senza gli alieni, tanto sbagliato quanto affascinante; uno strabiliante non-horror sulle paure dell'America contemporanea. Tutti girati con uno stile che che ormai è diventato una firma (per alcuni una maniera, per me no): angoscia diffusa, ritmi lentissimi, complessi meccanismi narrativi. Lady in the water è quindi il nuovo film di uno dei più interessanti registi in attività negli States. Cavoli. E non voglio sapere niente di più.



Snakes on a plane è un action movie con Samuel L. Jackson e diretto dallo stunt director David Ellis, ambientato su un aereo pieno di serpenti velenosi. Al di là dell'interesse nei confronti del modo con cui è stato lanciato in America (uso massiccio di internet promotion, viral marketing, informazione orizzontale, questa roba qui) Snakes on a plane è pur sempre un action movie ambientato su un aereo pieno di serpenti velenosi. Sono troppo vecchio per queste cose.


postato da: kekkoz alle ore 21:31 | Permalink | commenti (32)
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