giovedì, 27 luglio 2006
Questa settimana pare che escano solo tre film. Il mio consiglio è: datevi alle rassegne estive.

Ciò nonostante, rendo noto che l'uscita di
Porky College (aka Hulla Chuppa) è slittata all'inizio di Agosto, e quindi avremo modo di riparlarne. Evviva.

Altra segnalazione, pare che in queste settimane al sottoscritto siano sfuggiti ben TRE film italiani, aka
film italiani da deridere, usciti nel frattempo: Raccontami una storia di Francesca Elia (con Elenoire Casalegno, ma sì, ma certo, ahah, ma sì!), Il silenzio intorno di Dodo Fiori (prodotto da Rai e Luce, ma assolutamente invisibile) e ovviamente Anime veloci di Pasquale Marrazzo, che forse forse (ma forse) si sarebbe beccato pure un "pensatore" (o un "uomo che caga", come lo chiama qualcuno), ma ormai è troppo tardi.

Vabbé, ecco gli striminziti prejudizi della settimana.



Il collezionista di occhi non è solo un horror con dei ragazzini e un hotel abbandonato, ma è un film la cui principale attrazione è Kane, celebre wrestler or riciclatosi con il cine. E non solo: è un film di Gregory Dark, celebre regista di soft-porno riciclatosi di recente con i video di Britney Spears. Una summa dei mali della contemporaneità, manca solo qualche comico di Zelig. Non so voi, ma io avrei paura a sedermi su quella poltrona. Ah, e se vi sembra che il titolo italiano sia stupido (quello inglese è See no evil), non avete torto.



Innamorarsi a Manhattan, è un film su due teneri fanciulli di 11 anni che, appunto, sapessi com'è strano, si sentono innamorati a Manhattan. Dirige Mark Levin, esordiente con all'attivo alcune sceneggiature di robaccia simile. Posso sputare? Fare versacci? Solo per pre-pubescenti femmine, e maschietti molto svegli ad accompagnarle: aspettate i vostri figli fuori dal cinema, e già che ci siete sgridateli.



Stick it è una commedia sportiva di Jessica Bendinger (sceneggiatrice di Aquamarine, porcaccio cane) con Jeff Bridges a fare da mentore ad un'atleta un po' fattoncella ma ovviamente figa (Missy Peregrym, incredibile quebecer ventiquattrenne che sembra la versione bòna di Hilary Swank). Niente di che, lo so, poi produce la Touchstone e quindi ci vogliamo tutti bene e lo sport ci rimetterà in piedi, altro che stick it, cavoli, però in una settimana del genere, e il ventotto di Luglio, non potete chiedere di più.


postato da: kekkoz alle ore 11:30 | Permalink | commenti (19)
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