giovedì, 30 marzo 2006
8 amici da salvare (ovvero Eight below, titolisti imbecilli parte prima) è il remake del film giapponese "Antarctica", di Koreyoshi Kurahara, sceneggiatore di Oshima. Storia di cani da slitta perduti, salsetta disneyana old style, roba così: no, la hollywood disneyana non fa per me. Stavolta dirige il superprolifico produttore Frank Marshall, che vabbene, ha fatto Alive (e quindi di sopravvivenza sa qualcosa), ma ha fatto pure Congo. Cast da quarantena, con Paul "mi avevano detto che era ambientato al mare" Walker. E sì che per un momento su Jason Biggs ci avrei puntato del denaro. Sito ufficiale, all'interno del sito della Disney, ma interattivo e fatto come dio comanda.

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A casa con i suoi (ovvero Failure to launch, titolisti imbecilli parte seconda) è una commedia, probabilmente inutile o ancor peggio nociva, diretta da Tom "pallottole cinesi, cacchio" Dey, con Sarah Jessica Parker che vive di rendita sulla stucchevole newyorkesità di Carrie Bradshaw, e McConaughey che non si rassegna a non essere ancora il nuovo Paul Newman, non capendo che è colpa del suo impronunciabile cognome. Sito ufficiale piacevolissimo fin dal "loading", e con un sacco di robetta stupida come garba a noi.

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Basic instinct 2 è il sequel di uno dei film che più hanno segnato l'immaginario cinematografico degli anni '90. Poveri noi. Ci hanno messo quattordici anni a convincere la Stone a far vedere di nuovo la sua patata sullo schermo: la stampa italiana ci è cascata come una pera cotta, lanciando in pompa magna il film senza pensare per un attimo alla mirabile porcheria che sarebbe stato. Già mi vedo il pubblico italiano affollare le sale, e già me lo vedo uscire (persino lui) disgustato: cazzacci vostri, ve la siete cercata. Dietro la macchina da presa c'è Michael Caton-Jones, uno a cui danno sempre sei film sbagliati. Non è mica colpa sua, povero cristo. Buona l'idea di fare il "sito ufficiale di Catherin Tramell": almeno una.

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Due volte lei (ovvero Lemming, titolisti imbecilli parte terza), non è a dispetto del titolo originale un documentario su buffi roditori o su curiosi vermiciattoli suicidi, ma l'ultimo film di Dominik Moll, regista tedesco che lavora in Francia, qui a dirigere due facce del carisma (impressionante, dal trailer) di Charlotte Gainsbourg e Charlotte Rampling. Si prospetta come un film molto morboso e forse fin troppo "europeo", ma le potenzialità per qualcosa di interessante ci sono tutte. Chissà. Sito ufficiale decisamente insoddisfacente.

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Factotum è prima di tutto un film tratto da Charles Bukowski. Evviva. Ciò nonostante, i precedenti non sono del tutto confortanti: il Barfly di Schroeder ne carpiva l'atmosfera ma non il tono, mentre il film di Ferreri (Storie di ordinaria follia) azzeccava il tono grottesco ma sbagliava più o meno tutto il resto. Il regista norvegese Bent Hamer (quello di Kitchen stories, per chi l'avesse visto) sembra aver fatto un bel lavoro, Matt Dillon nei panni di Henry Chinaski (mh, detto così fa un po' ribrezzo) sarà sperabilmente bravo o molto bravo, e sì, saremo tutti contenti. Voglio convincermene. Il sito ufficiale è temporaneamente sparito nel nulla: c'è quello inglese, striminzito.

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Il fantasma di Corleone unisce - sembra - fiction e documentario per raccontare il mistero dell'incatturabilità (sospetta) di Bernando Provenzano, il superlatitante di cui sentiamo parlare da anni ma di cui sappiamo troppo poco. L'idea di Marco Amenta è molto interessante, e un lavoro simile è sempre ben accetto, anche se la sua visibilità - come è già capitato con In un altro paese - sarà probabilmente ridotta al di fuori di poche grandi città. Chiedere un sito ufficiale è chiedere troppo?

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Fuoco su di me è un film di Lamberto Lambertini, ed è - a grande richiesta - il film italiano da deridere della settimana. Spesso accade che una storia interessante nelle mani sbagliate diventi una schifezza: qui non c'è nemmeno una storia troppo interessante. La Napoli ottocentesca, attori doppiati come nemmeno in un film porno, Omar Sharif. Viene rabbia a pensare quanto buon cinema ci perdiamo per lasciare spazio a questa robaccia. Al di là dei pregiudizi, chi ha visto il trailer parla di un'esperienza di mistica bruttezza, capace di sotterrare capolavori come Saddam o Le bande. Per la cronaca, sono io. Sito ufficiale quasi miracoloso, per essere italiano: ma di sicuro non basta ad invogliarmi.

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Il grande silenzio è il documentario di Philip Gröning che racconta la sua esperienza semestrale nel silenzio - appunto - del monastero dei Certosini di Chartreuse. Non avendo visto nulla di Gröning, non so che aspettarmi: quello che è certo è che il progetto è molto suggestivo, e trovo estremamente stimolante l'idea di un film immerso nel silenzio assoluto e metidabondo, e allo stesso tempo così lungo - sono 164 minuti, siete avvertiti. Un viaggio, forse un esperimento più che un vero film: l'unico vero dubbio è appunto quanto cinema ci si possa trovare. Si vedrà (forse). Sito ufficiale interessante e ben fatto, per lo più informativo.

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Roll bounce è il terzo film di Malcolm Lee. Probabilmente ossessionato dalla blaxpoitation senza il coraggio di fare un cazzo di film blaxpoitation, il cugino stupido di Spike Lee le ha provate tutte: ha fatto una commedia romantica all-black, una parodia demenziale all-black, e ora si mette a raccontare i "suoi" anni '70 e i suoi problemi con le caste sociali chicaghesi. Che magari in altre mani sarebbe stato interessante, qui ha l'attrattiva di un pomeriggio di sole in una discarica. Poi, una storia di riscatto tramite lo sport (pattinaggio, dio mio) con protagonista Bow Wow, l'insopportabile mini-rapper? Andate a vedervelo voialtri. Bel sito ufficiale colorato e nostalgico.

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Solo due ore (ovvero 16 blocks, titolisti imbecilli ultima parte) è probabilmente un non-tanto-atipico action movie di casa Warner, con quasi più produttori esecutivi che attori. Regia di Richard Donner con Bruce Willis? Se fosse il 1990 ci butteremmo a occhi chiusi. Ma è il 2006, e del pesce dopo 15 anni si sente la puzza fin da casa mia. Bah. professionale il sito ufficiale, ma nulla più che una vetrinona.

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